Naxos
L'isola che ti affascina alla prima vista, quando entri nel porto con il
traghetto e ti fa già percepire la sua lunga storia di 5.000 anni, che ne
fa uno dei luoghi abitati più antichi al mondo! A sinistra, si erge l'enorme porta di marmo (la Portara) di un tempio risalente al periodo greco classico; a destra, nel porticciolo, si passa vicino ad un isolotto con
una minuscola chiesa bizantina ed infine, sulla sommità del paese di Naxos
(la Chora), troneggia il medioevale castello veneziano (il Castro). |
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la Portara e la “Chora” di Naxos
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Proseguendo
verso l’interno dell’isola, la più grande delle Cicladi
e la più fertile, la grande alternanza di paesaggi e di panorami
ti sorprenderà! L’imponente massiccio roccioso del monte Zeus
(1.004 mt., il punto più alto di questo arcipelago) fa da sfondo
al cuore verde dell’isola, la pianura di Tragea, coperta di ulivi,
aranceti e platani secolari. |
Tutto
il resto dell’isola è un alternarsi di colline e montagne,
valli di vigne e aranceti, torri e castelli medioevali, superbe chiese bizantine
e monasteri fortificati, pittoreschi villaggi di casette bianche e musei,
immense distese di spiagge sabbiose ed uno splendido mare azzurro. |
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Nel
1717 il gesuita Pitton de Tournefort scriveva nelle note del suo viaggio
a Naxos: “Occorre attraversarla tutta per scoprire le sue bellezze più nascoste”.
Ora, 300 anni dopo, questo è ancora vero: la curiosità del viaggiatore gli
regalerà un meraviglioso tuffo nella storia, natura e tradizione popolare
di Naxos! |
Clima
Naxos ha il tipico clima temperato e ventilato delle isole mediterranee,
con estati contraddistinte da un caldo secco ed inverni miti, però con alcune
particolarità. In estate raramente la temperatura supera i 30° con giornate
soleggiate e serate fresche (soprattutto le notti!) risultando quindi più
gradevole rispetto al caldo elevato ed umido della Grecia continentale (Atene
ad esempio). Il vento del nord (Meltemi), che soffia nei mesi estivi, è
molto meno frequente e fastidioso rispetto alle isole vicine (Mykonos e
Santorini) grazie alla protezione naturale delle alte cime montagnose situate
all’interno dell’isola. Nei mesi da maggio ad ottobre le piogge sono praticamente
inesistenti in quanto concentrate nei mesi invernali; i giorni di sole sono
oltre 300 l’anno. |
Turismo
Naxos ha ca. 18.000
abitanti e le maggiori entrate sono ancora rappresentate dall’agricoltura,
dall’allevamento ed, in misura minore, dal commercio del famoso marmo bianco.
Solo negli ultimi 20 anni si è sviluppato il turismo, soprattutto nella
Chora e nelle località di mare sulla costa occidentale, a differenza delle
isole vicine (ad esempio Mykonos e Santorini) dove il turismo è molto più
sviluppato e, a volte, più sfrenato. |
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Nella
Chora di Naxos, accanto alle strutture turistiche, si trovano decine di
negozietti e botteghe artigiane, ristoranti e taverne tradizionali, bar
e piccoli caffè, locali e club anche con musica dal vivo, in grado di soddisfare
tutti i gusti in tema di divertimento e relax. Peraltro, non mancano attività
culturali quali musei, siti archeologici, mostre e concerti di musica classica
all’aperto con lo sfondo di stupendi tramonti e l’antica Portara. |
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Il resto dell’isola conta ca. 40 paesi di varie dimensioni, rimasti quasi
completamente intatti e fuori dai circuiti turistici. Durante le festività
religiose ortodosse, antiche usanze e cerimonie sono ancora praticate. In
particolare, ogni villaggio ha il proprio santo patrono che viene festeggiato
una volta all’anno, con celebrazioni religiose seguite da musica e danze
tradizionali in piazza fino alle prime ore del mattino, gustando le specialità
gastronomiche e vini locali. |
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Naxos non è un’isola che rivela facilmente tutti i suoi segreti al visitatore
frettoloso. Ricompensa però generosamente chi la sa approcciare con curiosità,
rispetto ed... amore! |
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